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Edizione digitale delle opere complete di Galileo Galilei
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L'OperaDigital Edition of the Complete Work of Galileo Galilei , qui introdotta, rappresenta il primo passo di un progetto che offrirà l'insieme di strumenti ai ricercatori per l'analisi, lo studio e la ricerca collaborativa sui testi.

Attualmente il programma di interrogazione per la ricerca di parole all'interno dell'intero corpus galileiano, che presenta caratteristiche particolarmente complesse dal punto di vista linguistico, è in grado di estrarre tutti i passi che contengono una determinata forma, ovvero è in grado di produrre le cosiddette "concordanze per forma". 

Il lavoro di lemmatizzazione è ancora in corso in modo da rendere possibile nell'immediato futuro (estate 2010) anche la produzione di "concordanze lemmatizzate". Ad oggi questa opportunità viene offerta per l'operaIl Saggiatore nella quale, appunto, ogni forma flessa possiede il corretto rinvio al lemma al quale morfologicamente appartiene. Tale processo di analisi lessicale, come si può ben comprendere, costituisce un lavoro non indifferente, ma offrirà, quando esteso a tutto il corpus, un potente mezzo di navigazione attraverso parole e concetti che in molti casi sono all'origine del pensiero fisico e matematico moderno.

Piacere, Galileo. Benvenuti alla scoperta delle mie Opere.
Singoli volumi, nomi di autori e titoli immediatamente consultabili grazie ai rispettivi indici. Ricerca semplice, ricerca avanzata, evidenziazione sul testo della parola cercata e indice della sua frequenza. Testi e immagini di agevole lettura sia per il lettore generico che per lo studioso. Per quest'ultimo sarà di particolare interesse trovare rapidamente tutte le attestazioni riferibili ad un determinato termine, ad esempio della fisica o dell'astronomia. Un approccio di stampo filologico permette, inoltre, una ricerca approfondita sul testo, paratesto e extratesto.
Le Opere di Galileo Galilei da Galileo a Antonio Favaro
Non so quando toccherà ad altri di curare una nuova edizione delle opere di Galileo, e con quali criterii essa verrà condotta; ma senza immodestia o iattanza parmi poter dire a nome dei miei collaboratori e mio che i nostri successori dovranno riconoscere, aver noi proceduto, non solo con la necessaria preparazione, ma altresì con così alta coscienza del nostro mandato, da poter esser uguagliata, ma difficilmente superata.
Così scriveva Antonio Favaro nel 1907, quasi al termine della fatica ventennale che avrebbe portato in capo a due anni alla conclusione della ciclopica edizione nazionale delle opere di Galileo. Preparazione, coscienza del proprio mandato e, aggiungiamo noi, dedizione al lavoro senz'altro fine che la ricostruzione della verità storica, non sarebbero davvero state superate, al punto che mai più si è sentito il bisogno di metter mano a una nuova edizione completa degli scritti di Galileo. Ancora oggi chi abbia interesse ad argomenti attinenti alla rivoluzione scientifica non può non passare dai venti volumi curati dal Favaro.
Ma essendo determinante, per Galileo più che per ogni altro autore, il contesto in cui i suoi scritti furono via via resi pubblici, ed avendo gran peso la sua intera storia editoriale sul risultato finale dell'edizione nazionale, non sarà inutile ripercorrerne per sommi capi le fasi salienti.
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È sviluppato dall'Istituto di Linguistica Computazionale "Antonio Zampolli" del CNR di Pisa e dalla Fondazione Rinascimento Digitale di Firenze in collaborazione con il Dipartimento di Sistemi e Informatica dell'Università degli Studi di Firenze e il Museo di Storia della Scienza di Firenze.
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